L'Ingegneria in Italia
 

Le reti elettriche

Just Time 30 Ago 2015 21:50
RETI ELETTRICHE NAZIONALI ED INTERNAZIONALI
Avendo lavorato nelle centrali termoelettriche di aziende private
(aziendali) mi è rimasta, seppure in pensione, un certo interessamento
per le problematiche inerenti.
Mi capita spesso, pedalando come cicloturista, di osservare nel
paesaggio molti tralicci di elettrodotti e mi domando talvolta da dove
provenga l’energia, pur sapendo che molte reti elettriche europee sono
in parallelo: se una centrale viene spenta per lavori, alla rimessa in
servizio viene osservata una precisa procedura per rientrare in
parallelo, dovendo essere all’istante perfettamente precisa la
frequenza (50 Hz) ma anche la fase (punto esatto della sinusoide).
Durante uno di questi giri, osservando gli elettrodotti, mi chiedevo
da quale centrale venisse alimentata quella zona.
Ed ecco che ho trovato in rete una delibera lavori (ormai eseguiti):

Decreta
Articolo 1

E’ approvato il progetto definitivo per la realizzazione, da parte
della Terna S.p.A., di due raccordi in cavo al fine di realizzare
l’entra-esce dall’esistente stazione elettrica (S.E.) a 220
kV “Moncalieri AEM” all’elettrodotto a 220 kV “Casanova - Stura” n. T
239 (di proprietà della Società Terna S.p.A.) nei comuni di Moncalieri
e La Loggia, in provincia di Torino, con le prescrizioni di cui in
premessa, secondo il nuovo tracciato riportato negli elaborati n.
DETEAR06006BAR00003 e n. DETEAR06006BAR 00004, che rappresentano la
trasposizione fedele del documento di AEM Trasmissione Energia n.
005.02/003-rv.2 nov. 2005, approvato nella Conferenza di Servizi del
14 marzo 2006.

Evidentemente, a prescindere dal presi***** di generazione (centrale)
l’ente che si occupa di trasporto e distribuzione è TERNA S.p.A.

Ora mi chiedo il senso dell’espressione che ho sottolineato: “entra-
esce”.
Significa forse che, essendo la centrale in parola in parallelo con
l’intera rete, può inviare energia verso la stessa o riceverne dalla
stessa in funzione della richiesta istantanea dell’utenza locale ad
essa collegata?
Nella centrale in cui lavoravo, quando lo stabilimento, nei giorni
festivi, era fermo e la richiesta di energia era ridotta al minimo
(servizi permanenti) in certi periodi dell’anno ci veniva concesso
di “andare in resa” (inviare in rete l’energia in eccesso, piuttosto
che fermare il turboalternatore) mentre in altri periodi l’Azienda
Elettrica generale (N.D.R) non essendo interessata alla restituzione,
con ci conteggiava l’energia di ritorno, per cui si evitava di
regalare energia e si fermava il turboalternatore (il vapore si
dirigeva all’utenza residua attraverso le “valvole di conversione”).
E’ forse questo il senso dell’espressione sottolineata?



--
CobraOne
Macs 4 Set 2015 07:50
Il giorno Sun, 30 Aug 2015 19:50:26 GMT, "Just Time"
<aldod4@gmail.com> scrisse:

> Decreta
> Articolo 1
>
>E’ approvato il progetto definitivo per la realizzazione, da parte
>della Terna S.p.A., di due raccordi in cavo al fine di realizzare
>l’entra-esce dall’esistente stazione elettrica (S.E.) a 220
>kV “Moncalieri AEM” all’elettrodotto a 220 kV “Casanova - Stura” n. T

>239 (di proprietà della Società Terna S.p.A.)
[cut]
>Ora mi chiedo il senso dell’espressione che ho sottolineato: “entra-
>esce”.
[cut]

Salve, l'espressione "entra-esce" ha un significato molto più
pratico: vuole semplicemente dire che l'elettrodotto a 220 kV
“Casanova - Stura” n. T 239 viene interrotto e ciascuna delle due
parti di esso viene connessa alla stazione “Moncalieri AEM” in
modo che la stessa risulti in serie all'elettrodotto.

saluti
MB

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